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domenica 6 maggio 2012

"Off Score: la musica al di là delle note": quando il teatro è sociale.








"Briganti", prossimi appuntamenti:
Teatro Politeama di Napoli 13/05 

Teatro Corallo di Torre del Greco 16/05




L'Associazione MediaMusical è felice di presentarvi "Off Score: la musica al di là delle note", un evento teatrale scritto e diretto da Luca Campaniello, e realizzato con la produzione MediaMusical ed il patrocinio dell'AIMA, l'Associazione Italiana Malati Alzehimer.

E' un testo che si propone di affrontare alcuni temi impegnativi, tra cui "la schizofrenia, lo sfruttamento minorile, ma soprattutto l'amore, non solo per la musica su carta, ma per quello che esprime desiderio di scoprire, ritrovare, conquistare.
Il nostro piccolo protagonista andrà alla ricerca dei suoi genitori: in suo aiuto la musica che è in tutto ciò che lo circonda.
Il suo nemico? Le sue visioni, i suoi incubi causati dalla schizofrenia. La sua musica lo avvolge in un soffice cuscino di pace interiore, ma lo fa risvegliare in un incubo indelebile e imperdonabile... o quasi."

Appuntamento al Teatro San Luigi Orione  di Ercolano nei giorni 11 e 12 Maggio 2012.


L'incasso sarà devoluto in beneficenza ad:
AIMA Associazione Italiana Malati Alzehimer che terrà una conferenza dopo lo spettacolo dedicato alle scuole, per la sensibilizzazione ai giovani verso questa terribile malattia.


Info:
 3400531832
Baby Mania - Via Cesare Battisti (di fronte cassa marittima), Torre del Greco.


domenica 8 novembre 2009

Liolà : ieri la prima al Teatro S.Luigi Orione

Sebbene il blog sia rimasto inattivo per un bel po' di tempo ( per problemi puramente tecnici in parte risolti), la compagnia non è certo stata a girarsi i pollici!
E lo ha dimostrato ieri sera, esplodendo di colore, musica e stavolta anche con i profumi della terra: tra il verde e l'ocra degli ulivi, la compagnia MediaMusical ieri ha presentato "Liolà", testo originale di Pirandello e trasposizione in napoletano di Pasquale Cirillo, con la regia di Liborio Preite.


La vicenda di Liolà è ispirata ad un episodio del capitolo IV del romanzo di Pirandello "Il fu Mattia Pascal", scritta e rappresentata per la prima volta nel 1916 al Teatro Argentina di Roma. 
Nonostante si fosse in guerra, la prigionia di suo figlio, l’aggravarsi della malattia mentale della moglie, l’autore concepisce un’opera molto giocosa ed allegra; e lo stesso Pirandello in una lettera al figlio prigioniero, si compiaceva del suo lavoro: "L'ho scritta in 15 giorni, quest'estate, è stata la mia villeggiatura. È così gioconda, che non pare opera mia".

L'opera ha per protagonista Neli Schillaci, detto LiolàNel mondo rurale, piccolo nel suo egoismo e ipocrisia, grandeggia ed agisce da elemento sovvertitore la sua figura panica : un semplice bracciante che, senza alcun interesse per il benessere materiale, vive senza remore, sconvolgendo allegramente e senza neppure accorgersene, le regole grette e meschine della morigerata società in cui vive.


La società contadina in cui si ritrova questo giovane dalle mille risorse e dal fascino indiscusso, -interpretato come meglio non si poteva fare, da Liborio Preite- , richiama, per certi versi le tematiche verghiane, quelle caratterizzate dalla brama di possesso per le ricchezze materiali, per la terra, per la roba.
E proprio la roba spinge il vecchio Zi' 'Ntonio - Antonio Salvoni - a risposarsi con Rita -Angela Gelardi -, per avere un erede cui lasciare tutti i suoi averi...ma il figlio non arriva...
Così Lucia - la nostra Maria Pacilio-, figlia di Zia Croce - Maria Accardo- , scopertasi incinta di Liolà, suggerisce a suo zio, lo Zi' 'Ntonio, di attribuirsi la paternità del figlio che ha in grembo, mettendo così a tacere le male lingue che lo vogliono ormai vecchio e sterile.


In questo modo Lucia pensa di assicurarsi l’avvenire e di vendicarsi non solo di Liolà, ma anche di Rita che ha sposato il vecchio benestante, creandosi una posizione alla quale lei stessa aspirava.
Il piano è ben congegnato, la povera Rita è malmenata e cacciata di casa dal marito.

E qui il nostro trasgressore delle regole, il seduttore, il Pan sconvolgitore si rivela in realtà l’unico veramente buono e generoso: Liolà la salva mettendola incinta, e riaprendo per pochi minuti una parentesi sul loro dolce e nostalgico amore.

Così Zi' 'Ntonio riprende in casa Rita, preferendo questa paternità, che crede fortemente sua, a quella illegale procuratagli da Lucia.

In questa vicenda si alternano e mescolano cattiveria e pietas, avarizia e generosità, allegria e calcolo... è Pirandello in fondo...e per la densità dei contenuti dovrebbe risultare ostico e tediante...eppure Liolà è leggero, quasi vola.

La fertilità, il mito della Terra, e dei campi, la felicità sono strascichi di un mondo pagano che sembrano essere ironizzati e quasi derisi fino ad un finale che non ce la fa ad essere tragedia, ma che la sfiora.
In un testo permeato da una serie di balli campestri, passioni, Marie e vendemmie; in un microcosmo femminile, un gineceo all’interno di un mondo culturale e di una società (quella agricola) che sta per dissolversi ma lasciando l'eredità dell' interesse, dell' egoismo e della grettitudine, la figura di Liolà risolve, alleggerisce, sbroglia ed imbroglia matasse millenarie, si inserisce come unico Uomo in un Matriarcato che misura in base a quanto produci.


Si misurano così nel primo atto la vigna e le mandorle, e (suo malgrado) si 
misura così anche la qualità di Rita, che non producendo figli risulta buona solo per far da serva in casa del marito; questo fino a che non è Liolà a gestire la situazione, ristabilendo la situazione a favore di chi era stata danneggiata ingiustamente, e contro chi ha usato la malizia e la frode.







Prossimi appuntamenti con Liolà e MediaMusical:

Teatro S. Luigi Orione,
Domenica 8 Novembre - Sabato 14 Novembre - Domenica 15 Novembre


mercoledì 13 maggio 2009

Sognando il Varietà

La grande nave del Varietà è affondata, travolta dalla tempesta cinematografica. Eppure dall'abisso del mare in cui è sprofondata guizzano ancora [...] ricordi di un genere che per decenni con varie coloriture divertì l'Italia fino alla sua caduta ed alla ( sua stessa) fine." Salvatore Frasca







E' qui che ha inizio il nostro spettacolo: nell'attimo successivo allo smantellamento di un genere, in cui ci si ferma guardandosi indietro e rendendosi conto che nel proseguire abbiamo perso qualcosa...inizia come un sogno, in cui guizzi di colore e di musica rianimano un vecchio teatrino di Varietà, forse pronto ad ospitare un magazzino, forse un minimarket. E queste presenze leggere abitanti di uno spazio altrimenti anonimo, con un soffio di polvere luccicante, rianimano lustrini e paillettes, cantanti e soubrette, maschere della commedia dell'arte dimenticate e vestiti vaporosi...

Trainati una coppia di presentatori affiatati e “particolarissimi”, si succedono sul teatro nel teatro cantanti che non cantano, maghi improvvisati, attori un po' guitti e soubrette fuori dagli schemi, dando vita ad un vortice nostalgico di risate e poesia, immagini antiche ma mai dimenticate, il tutto avvolto da un'aria che rende le immagini un po' sfocate, ma sempre più colorate, sempre più frenetiche e vive.
Vive fino alla fine del sogno, quando basta accendere la luce e mettere a fuoco, per accorgersi che di tutto quello che abbiamo visto, sentito e creduto vero, non rimane nulla, se non l'eco nostalgico di un Pulcinella che non si arrende, come il sapore dello zucchero nel caffè, che non si vede più ma si sente......


Li rispolveriamo noi, quindi, le loro sciasse ed i loro gilet.
Riprendiamo i loro piripisse e le loro piume d'oca.
Ci infiliamo i nostri bustier, ci incipriamo bene il viso, e siamo in scena.
Stavolta preferiamo ridere.
E ridere dei nostri difetti, di un presente che è peggio del passato, non vuol dire che la prendiamo meno seriamente.
Come abbiamo già detto: "Chi chiagne fotte 'a chi ride", e chi fa il piccio, a Napoli, è di malaugurio...
Carmela Esposito

domenica 19 aprile 2009

Fervono prove e preparativi...

Maggio sembrava così lontano, ed invece...!
Tra meno di un mese si va in scena, e questo Varietà è più impegnativo di quello che volevamo credere: prove di lettura, di vestiti ampi e soffici come merighe colorate, prove per le canzoni e da stamattina anche delle coreografie "corali".

Muovere contemporaneamente circa trenta persone sullo stesso palco non è affatto facile, ve lo garantiamo... Meno male che abbiamo Armando Gargiulo dalla nostra parte per le coreografie, è già un vantaggio!

Fortunatamente non ci manca lo spirito, e nemmeno la volontà, anche se la primavera fa brutti scherzi, ultimamente: "Aprile dolce dormire" recita un antico detto, e la stanchezza si fa spesso sentire...


Intanto continuano alacremente i lavori delle costumiste per tingere i nostri vestiti, e riportarli a colori più vivaci; ed altrettanto laboriosi, gli scenografi sono alla ricerca di manifesti, e di un buon programma di vettorializzazione...ma di più, come potrete immaginare, non si può dire, c'è un "segreto professionale" da rispettare, a vantaggio di un effetto sorpresa, che speriamo di ottenere appena sarà tutto pronto!

Tra cambi di scena in rapida successione, e cambi all'ordine del copione, anche il mio nuovo ruolo di vice-assistente-regista continua, anche se Liborio ha una velocità di pensiero ed immaginazione tali, da rendere complicato lo stargli dietro certe volte..!

Mi sa che dovrò ricopiare "in bella " le note di regia prima che sia troppo tardi, e che il caos si impossessi del mi copione, come si è impossessato del laboratorio di scenografia da quando abbiamo iniziato i lavori!
 A presto, con altri aggiornamenti, immagini e ( spero) almeno qualche foto delle scenografie in via di conclusione...

Non che voglia farvi vedere lo spettacolo a pezzetti, ma un po' di aperitivo ci vuole prima di iniziare...!

Carmela Esposito





Prossimi appuntamenti con la compagnia :

"Sognando il Varietà" di Liborio Preite
dal 12 al 15 maggio, Teatro S.L.Orione, Ercolano



sabato 29 novembre 2008

"Pescatori", tappa a Latina: cronaca di una scenografa


Grazie all'Associazione Latina Cuore (associazione di volontariato presente da molti anni sul territorio, che si occupa di prevenzione di malattie cardiovascolari), la compagnia ha avuto l'occasione di esibirsi al Teatro Grande D'Annunzio di Latina lo scorso 28 Novembre.





Struttura nuovissima, nata come Caserma della Gioventù Italiana del Littorio, l'edificio fu realizzato nel 1942. Agli inizi degli anni '80 fu compiuto un restauro conservativo, realizzando la parte incompiuta e salvando il corpo di facciata originale con la sua loggia al primo piano.
Il Teatro si presenta come una struttura ottimamente attrezzata, con sei piani di torre scenica, due piani di camerini e foyer in stile Ventennio.

Il grande palcoscenico ha avvolto la scenografia, rendendola simile ad una prospettiva luminosa ritagliata in un cartoncino nero, come una nostalgica fotografia con il bordo frastagliato, cornice di un'immagine che ha cambiato i vestiti, le acconciature, ma non il suo contenuto.
La fase di scarico e montaggio delle scene ha avuto solo delle piccole difficoltà iniziali, legate all'abbondante pioggia che ci ha dato il benvenuto a Latina, e che ci ha reso un po' più complicato districarci tra i "cardi e decumani" della città...!


Grazie alla collaborazione di tutto il gruppo tecnico della compagnia, e del prezioso Graziano, tutta la scenografia è stata montata ed adattata ai grandi spazi che ci si presentavano, in completa sincronia con le teorie più antiche del teatro, per cui " [...]come nella migliore tradizione del teatro, si lavorò anche nel giorno del debutto [...] ancora fino a qualche ora precedente all'andata in scena! [...]" ( Bruno Garofalo, "Tavola tavola, chiodo chiodo")


Lo spettacolo ha raccolto parecchi consensi: nonostante le differenze di vernacolo rendessero spesso ostiche alcune battute dal sapore tipicamente campano, il pubblico filo-romano ha mostrato un calore ed una partecipazione che ci ha messo subito a nostro agio anche se "giocavamo fuori casa".
Inoltre, l'accoglienza dell'Associazione è stata, per l'intera compagnia, ineccepibile, e nonostante il viaggio un po' umido vista la pioggia che lo ha accompagnato, è stata documentata da tutti come un'esperienza da ricordare.

Da segnalare infine le caratteristiche che da sempre, sin dalla sua fondazione un po' turbolenta, hanno contraddistinto la compagnia: spirito di unione e collaborazione, dimostrato in questo caso con una catena di (s)montaggio organizzatasi quasi naturalmente a fine spettacolo, che ci ha permesso di smontare ancora una volta la quarta dimensione del teatro in meno di un'ora...!

 Ringraziamo come sempre chi ci accompagna "fisicamente" ( Lina, Rosanna, Zia Carmela,...), e col pensiero ed il cuore (Lino Bello, ci sei mancato in questa esperienza!)

Carmela Esposito







L'appuntamento, programmato precedentemente per il mese di settembre, è slittato a causa del lutto che ha colpito l'Associazione,e di riflesso la Compagnia: la morte di Arnaldo Mazzuca.
La Compagnia tutta, ed in particolare il fraterno amico Pasquale Cirillo, lo ricordano affettuosamente, e dedicano a lui il successo della serata.














Prossimi appuntamenti con la compagnia e "Pescatori":
8/9 dicembre
Teatro Corallo, Torre del Greco

venerdì 21 novembre 2008

Una compagnia in eterno movimento

Nell'attesa delle numerose date che attendono la Compagnia e la messa in scena di "Pescatori" nei prossimi mesi, i membri di MediaMusical no aspettano pigramente seduti di calcare le tavole, godendosi le soddisfazioni ottenute nella prima tornata autunnale dello spettacolo.

Anzi.

Uno fra tutti è Antonio Salvoni, antagonista di Liborio Preite in "Pescatori", dove ha dato vita ad un Cumpa' Dummineco degno di nota.

Salvoni, per nulla nuovo alle esperienze televisive, è infatti comparso recentemente nella fiction della Rai "La Squadra 8".

Com' è stato detto, non è la prima volta che Salvoni si cimenta come attore di fiction: ricordiamo infatti molte altri interventi sempre ne "La Squadra" nel 2006, come comparsa, e nel maggio 2007, con un ruolo tutto suo; è stato inoltre presente in alcuni episodi di "Un Posto al Sole nel 2006 e nel 2007; conta inoltre alcune esperienze da coprotagonista in fiction a distribuzione locale, come "Eden", felice esperienza sperimentale e di crescita, firmata dalla regia di Peppe Balsamo ed Achille Farese, ed in cortometraggi come "Il mistero della casa", diretto e prodotto da Achille Farese.

Vi rimandiamo all'articolo di "Tutto è" cui facciamo riferimento, visibile cliccando l'immagine sopra, per una descrizione più dettagliata della recente esperienza televisiva di Salvoni.


Ci sentiamo inoltre di segnalare in questo post e tra i link amici, il blog del nostro attore-scenografo Giovanni Ilardi: "Da sempre sono appassionato del disegno e del colore. Solo da alcuni anni ho potuto dedicarmi più ampiamente a questo hobby", dice.

Di Giovanni Ilardi abbiamo potuto apprezzare le ottime qualità pittoriche e l'esperienza anche nell'allestimento scenici di "Pescatori", cui ha contribuito magistralmente per la parte coloristica e per la fotografia scenica, agendo in organica sinergia con i costumi di Lino bello e le luci di Liborio Preite e Rita Accardo.


Carmela Esposito


Prossimi appuntamenti con la Compagnia e "Pescatori":
Torre Annunziata, Teatro Politeama, 23 Novembre
Latina, Teatro Grande D'Annunzio, 28 Novembre
Torre del Greco, Teatro Corallo, 8/9 Dicembre

sabato 18 ottobre 2008

Cos'è MediaMusical? (aggiornato nell'Ottobre 2012)

MediaMusical è una compagnia teatrale, fondata da Liborio Preite e Ciro Preite nel 2005, e nasce come compagnia dedita prevalentemente alla rappresentazione di musical, forte dell'esperienza del suo regista e mentore Liborio Preite che annovera tra i suoi trascorsi artistici una lunga collaborazione con il gruppo Media Aetas ed il maestro Roberto De Simone, oltre che con Vito Mercurio.
Nel maggio 2005 va in scena con “Culincennere” al Teatro Corallo di Torre del Greco , replicato poi a Pomigliano D'Arco; uno spettacolo dagli accenti meridionali e popolari, quasi fiabeschi, che analizza la figura femminile nei suoi vari aspetti.
Nel febbraio 2007 è la volta di una commedia molto popolare di Gaetano e Olimpia Di Maio: “Arezzo 29 in 3 minuti”, messa in scena al Teatro San Luigi Orione, riadattando leggermente il testo con una lettura profonda delle miserie umane, delle ingiustizie e dell'amoralità che spesso pervade la società di tutti i tempi.
Grande successo e ben tredici repliche de “L'Ultimo Scugnizzo”, di Raffaele Viviani, commedia brillante dagli accenti drammatici. La commedia è stata in scena a partire dal'ottobre 2007 al Teatro San Luigi Orione di Ercolano, per proseguire nel 2008 al teatro Tenda di Ottaviano, al Teatro Corallo di Torre del Greco per la Pro Loco ed all'interno della rassegna teatrale Giovanni Pernice, e per finire al Teatro Politeama di Torre Annunziata, sia in mattinate per le scuole che all'internio della rassegna teatrale della città, sia in normali serate e pomeridiane.
Nel febbraio-marzo 2008, la compagnia si esibisce al Teatro Studio 4 e nel Teatro Casa del Fanciullo in un due lavori di Pirandello: “La patente” e “L'uomo dal fiore in bocca", replicati poi successivamente presso il Teatro Politeama di Torre Annunziata.
E' seguito il successo di “Pescatori” di Raffaele Viviani, che, come per “L'Ultimo scugnizzo”, ha collezionato un ampio numer di repliche lungo tutta la stagione teatrale 2008/2009, chiudendo al Teatro D'Annunzio di Latina nel novembre 2008, per un evento organizzato dall'Associazione Latina Cuore.
Nel Maggio 2009 la compagnia presenta un testo originale, “Sognando il varietà”, un ricordo musicale che, tra balletti classici, canzone napoletana e piccoli sketch tratti dall'humus della commedia dell'arte e dai predecessori storici del varietà teatrale (quali Nino Taranto, i fratelli Maggio...), attraversa la nostalgia per una tipologia ed una qualità di spettacolo ormai in dismissione.
Non passa molto tempo prima che la compagnia si ripresento al pubblico con un altro lavoro: è il turno di “Liolà” di Luigi Pirandello, riadattato in dialetto napoletano da Pasquale Cirillo. E' con “liolà” che MediaMusical inizia a partecipare a vari concorsi, raccogliendo, tra gli altri, successi come i riconoscimenti F.I.T.A. per la stagione teatrale 2009/2010 ( Miglior attore protagonista: Liborio Preite; Miglior regia: Liborio Preite; Miglior spettacolo e compagnia per la regione Campania: "Liolà" per la compagnia MediaMusical)
Nel novembre 2011 inizia la messa in scena di “Briganti!”, testo tratto da “'O juorno 'e San Michele” di Elvio Porta e riadattato da Pasquale Cirillo, al Teatro San Luigi Orione di Ercolano; un'operazione in linea con l'anniversario dell'unità d'Italia e con la volontà del regista Liborio Preite e il Preisdente Ciro Preite di ricordare come il Risorgimento abbia avuto due facce, di cui una non raccontata abbastanza nei libri di storia. Lo spettacolo resta in scena fino al maggio 2012, replicando al Teatro Tasso di Sorrento, al Teatro Corallo di Torre del Greco ed al Politeama di Napoli, quest'ultima in occasione del Premio Teatro Amatoriale del teatro Augusteo di Napoli. Al pari di “Liolà”, “Briganti!” raccoglie premi e riconoscimenti, tra gli altri: al Premio Teatro Amatoriale del Teatro Augusteo di Napoli ottiene menzioni speciali a Liborio Preite, attore protagonista nel ruolo di Don Luigi, a Maria Accardo, ad Antonio Salvoni nel ruolo del sindaco Don Vincenzo, a tutti gli attori e una menzione speciale ai cantanti Angelo Scarpati, Carmela Esposito, Decio Delle Chiaie, Rita Di Somma; Primo premio come Migliore Spettacolo della rassegna; al premio F.I.T.A. Campania Felix il premio come Miglior Autore a Pino Brancaccio, come Migliore Regia a Liborio Preite, e come Migliore Compagnia alla MediaMusical, oltre alle nomination come Migliore Attrice a Maria Accardo e come Miglior Attore a Liborio Preite.
Grazie ad un progetto per la Terza Età, stilato da Ciro Preite e finanziato dal Comune di Torre del Greco, per due stagioni il Teatro sant'Anna ha offerto tre serate di spettacolo al mese agli ultra-sessantacinquenni, aprendosi così alle attività per il sociale.
La Compagnia MediaMusical diretta da Liborio Preite e Ciro Preite con l’apporto del maestro Pino Brancaccio e la Sig.ra De Marco Marcella, per il terzo anno consecutivo mette in scena al Teatro Sant’Anna, Gestito da Ciro Preite, un cartellone che garantisce la presentazione di uno spettacolo Mensile per Otto mesi di fila, tutto organizzato all’interno della compagnia dalle scene ai copioni e così via.
Con la stagione teatrale 2012-2013 MediaMusical in collaborazione con il Teatro Sant’Anna centra un obbiettivo molto importante dal punto di vista sociale, con la messa in scena di “C’era una volta Pinocchio” diretto da Ermina Sannino, apre le porte ai giovani, il che rende completo l’intento che si sono dati Liborio Preite e Ciro Preite, dare obbiettivi sani ai giovani, avvicinarli ad un mondo sano,come quello del Teatro.
Su questa scia è nata la scuola di recitazione, atta a creare spazi ed occasioni di espressione per i giovani, che per il primo anno si è avvalsa della Presidenza Onoraria dell'attore Premio David di Donatello Ernesto Mahieux, e gestita da Preite Ciro, diretta dal Maestro Pino Brancaccio e Liborio Preite. Quets'anno si aggiungono al programma le lezioni di chitarra del Maestro Aniello Pernice.
Durante la sua attività, MediaMusical ha affrontato spesso serate a scopi benefici, ed ha offerto spesso le sue prestazioni ad associazioni come L'Emmanuele Onlus, Latina Cuore, l'AIMA (Associazione Italiana Malati di Alzheimer), ed altre ancora.

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