Per Contatti ed Info : Liborio Preite, liborioposta@libero.it - teatrosantanna.tsa@gmail.com - 0813625436 - Clicca QUI ed iscriviti per le news!
Visualizzazione post con etichetta pirandello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pirandello. Mostra tutti i post

sabato 19 giugno 2010

La Compagnia sbanca il Premio FITA "Campania Felix"


SCISCIABO L’Assessorato alla Cultura, la FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) Campania e l’Ente Teatro Autonomo di Scisciano hanno promosso la sesta edizione del Premio “Campania Felix; l’evento si è svolto ieri sera venerdì 18 giugno 2010 alle ore 20.00, presso il Teatro Comunale di Scisciano (NA).

Scopo del premio è rendere più attiva l’aggregazione delle compagnie amatoriali
regionali e costruire un circolo dinamico per lo scambio delle attività e delle esperienze, oltre che della cultura e delle tradizioni campane.

Alla serata di premiazione tenutasi appunto ieri sera, la Compagnia MediaMusical si è aggiudicata tre dei sei premi in palio, con lo spettacolo "Liolà".
I premi vinti da "Liolà" sono:

  • Miglior attore protagonista: Liborio Preite;
  • Miglior regia: Liborio Preite;
  • Miglior spettacolo e compagnia per la regione Campania: "Liolà" per la compagnia MediaMusical.

Vi riportiamo i commenti alla messa in scena di "Liolà" del 29/12/2009 :

"Originale e ben rappresentata la trasposizione in dialetto napoletano della famosa opera di Pirandello. Per niente noiosa ma anzi, in grado di tenere sempre viva l'attenzione dello spettatore con un sapiente utilizzo delle luci e musiche davvero coinvolgenti. Complimenti a Pasquale Cirillo e alla compagnia "Media Musical" di Torre del Greco per l'ottimo lavoro."

E. A. M.



"Lo spettacolo di ieri sera è stato di qualità e gradevole. E' il genere che a me piace molto forse perché non sono capace a farlo. Complimenti alla compagnia e naturalmente agli organizzatori. "

A. S.




Grazie a tutto il cast di "Liolà" per il lavoro, per l'impegno e per il tempo dedicato al progetto.
Grazie ai membri della compagnia tecnica.
Grazie a chi ha creduto fin dall'inizio nella compagnia, a chi ci crede ancora, e anche a chi ha cambiato idea.

E soprattutto grazie a Voi, pubblico, che siete stati presenti in sala...il premio più bello lo riceviamo da Voi ogni volta che ci rinnovate il vostro affetto.


La Compagnia MediaMusical.

domenica 8 novembre 2009

Liolà : ieri la prima al Teatro S.Luigi Orione

Sebbene il blog sia rimasto inattivo per un bel po' di tempo ( per problemi puramente tecnici in parte risolti), la compagnia non è certo stata a girarsi i pollici!
E lo ha dimostrato ieri sera, esplodendo di colore, musica e stavolta anche con i profumi della terra: tra il verde e l'ocra degli ulivi, la compagnia MediaMusical ieri ha presentato "Liolà", testo originale di Pirandello e trasposizione in napoletano di Pasquale Cirillo, con la regia di Liborio Preite.


La vicenda di Liolà è ispirata ad un episodio del capitolo IV del romanzo di Pirandello "Il fu Mattia Pascal", scritta e rappresentata per la prima volta nel 1916 al Teatro Argentina di Roma. 
Nonostante si fosse in guerra, la prigionia di suo figlio, l’aggravarsi della malattia mentale della moglie, l’autore concepisce un’opera molto giocosa ed allegra; e lo stesso Pirandello in una lettera al figlio prigioniero, si compiaceva del suo lavoro: "L'ho scritta in 15 giorni, quest'estate, è stata la mia villeggiatura. È così gioconda, che non pare opera mia".

L'opera ha per protagonista Neli Schillaci, detto LiolàNel mondo rurale, piccolo nel suo egoismo e ipocrisia, grandeggia ed agisce da elemento sovvertitore la sua figura panica : un semplice bracciante che, senza alcun interesse per il benessere materiale, vive senza remore, sconvolgendo allegramente e senza neppure accorgersene, le regole grette e meschine della morigerata società in cui vive.


La società contadina in cui si ritrova questo giovane dalle mille risorse e dal fascino indiscusso, -interpretato come meglio non si poteva fare, da Liborio Preite- , richiama, per certi versi le tematiche verghiane, quelle caratterizzate dalla brama di possesso per le ricchezze materiali, per la terra, per la roba.
E proprio la roba spinge il vecchio Zi' 'Ntonio - Antonio Salvoni - a risposarsi con Rita -Angela Gelardi -, per avere un erede cui lasciare tutti i suoi averi...ma il figlio non arriva...
Così Lucia - la nostra Maria Pacilio-, figlia di Zia Croce - Maria Accardo- , scopertasi incinta di Liolà, suggerisce a suo zio, lo Zi' 'Ntonio, di attribuirsi la paternità del figlio che ha in grembo, mettendo così a tacere le male lingue che lo vogliono ormai vecchio e sterile.


In questo modo Lucia pensa di assicurarsi l’avvenire e di vendicarsi non solo di Liolà, ma anche di Rita che ha sposato il vecchio benestante, creandosi una posizione alla quale lei stessa aspirava.
Il piano è ben congegnato, la povera Rita è malmenata e cacciata di casa dal marito.

E qui il nostro trasgressore delle regole, il seduttore, il Pan sconvolgitore si rivela in realtà l’unico veramente buono e generoso: Liolà la salva mettendola incinta, e riaprendo per pochi minuti una parentesi sul loro dolce e nostalgico amore.

Così Zi' 'Ntonio riprende in casa Rita, preferendo questa paternità, che crede fortemente sua, a quella illegale procuratagli da Lucia.

In questa vicenda si alternano e mescolano cattiveria e pietas, avarizia e generosità, allegria e calcolo... è Pirandello in fondo...e per la densità dei contenuti dovrebbe risultare ostico e tediante...eppure Liolà è leggero, quasi vola.

La fertilità, il mito della Terra, e dei campi, la felicità sono strascichi di un mondo pagano che sembrano essere ironizzati e quasi derisi fino ad un finale che non ce la fa ad essere tragedia, ma che la sfiora.
In un testo permeato da una serie di balli campestri, passioni, Marie e vendemmie; in un microcosmo femminile, un gineceo all’interno di un mondo culturale e di una società (quella agricola) che sta per dissolversi ma lasciando l'eredità dell' interesse, dell' egoismo e della grettitudine, la figura di Liolà risolve, alleggerisce, sbroglia ed imbroglia matasse millenarie, si inserisce come unico Uomo in un Matriarcato che misura in base a quanto produci.


Si misurano così nel primo atto la vigna e le mandorle, e (suo malgrado) si 
misura così anche la qualità di Rita, che non producendo figli risulta buona solo per far da serva in casa del marito; questo fino a che non è Liolà a gestire la situazione, ristabilendo la situazione a favore di chi era stata danneggiata ingiustamente, e contro chi ha usato la malizia e la frode.







Prossimi appuntamenti con Liolà e MediaMusical:

Teatro S. Luigi Orione,
Domenica 8 Novembre - Sabato 14 Novembre - Domenica 15 Novembre


lunedì 2 marzo 2009

Domenica 1° Marzo: "La Patente" e "L'Uomo dal Fiore in Bocca"

Nonostante la generale diffidenza sollevata spesso dal solo nome di Pirandello in cartellone, che porta spesso ad una fuga del pubblico anche in itinere, la messa in scena di Domenica 1° Marzo ha riscosso un ottimo consenso.

Il pubblico di Torre Annunziata si è dimostrato ancora una volta partecipe e caloroso, capace di entrare sensibilmente nell'atmosfera dei testi e di rendere ancora più intensa l'empatia tra loro e gli attori.

Liborio Preite, protagonista di entrambe gli atti unici, ha reso tangibile e concreta la sensazione di estrema solitudine di due uomini: l'uno reso orfano di futuro dalla società stessa in cui è suo malgrado immerso; l'altro in continua fuga da un terremoto che ha già scosso le fondamenta della sua vita, e che lo attende ad ogni angolo di via, nonostante la ricerca convulsa di un appiglio, di un motivo per preferire la Morte (che continua a cercarlo) alla Vita futile che gli sfugge.



Liborio, insieme con gli attori Veronica Cataletti, Antonio Salvoni, Gianni D'Ambrosio e Gianni Ilardi, ne "La Patente" e con Pasquale Cirillo e la sempre elegante ed eterea Veronica Accardo, ne "L'uomo dal fiore in bocca", ci hanno regalato un attimo per noi.
Un attimo per pensare: per una volta l'atmosfera di un testo, delle parole, e di un paio d'ali di velo sono stati il mezzo per riflettere, e non un take away da prendere e portare a casa così com'é.Un mezzo per lo spettatore verso una riflessione attiva, e non una ricezione passiva della storia.

Perché ognuno di noi, uscito dalla sala si è trovato a dover esprimere un'opinione su quello che aveva visto. Perché con tante frittate voltate mille volte ma sempre uguali, ogni tanto fa bene un ovetto sbattuto alla nostra mente.
Perché anche le case ( perdio) di travi e pietra, certe volte non riescono a stare ferme al loro posto. Ed allora perché dovrebbero star fermi i nostri pensieri e le nostre emozioni di fronte a Pirandello?
Solo per un pregiudizio scolastico che vuole Pirandello noioso e troppo difficile da capire?

Finora, il pubblico ha sempre smentito la critica da liceali, a dimostrazione, che è meglio giudicare con la propria testa, e non con i luoghi comuni....


















Carmela Esposito


sabato 18 ottobre 2008

Cos'è MediaMusical? (aggiornato nell'Ottobre 2012)

MediaMusical è una compagnia teatrale, fondata da Liborio Preite e Ciro Preite nel 2005, e nasce come compagnia dedita prevalentemente alla rappresentazione di musical, forte dell'esperienza del suo regista e mentore Liborio Preite che annovera tra i suoi trascorsi artistici una lunga collaborazione con il gruppo Media Aetas ed il maestro Roberto De Simone, oltre che con Vito Mercurio.
Nel maggio 2005 va in scena con “Culincennere” al Teatro Corallo di Torre del Greco , replicato poi a Pomigliano D'Arco; uno spettacolo dagli accenti meridionali e popolari, quasi fiabeschi, che analizza la figura femminile nei suoi vari aspetti.
Nel febbraio 2007 è la volta di una commedia molto popolare di Gaetano e Olimpia Di Maio: “Arezzo 29 in 3 minuti”, messa in scena al Teatro San Luigi Orione, riadattando leggermente il testo con una lettura profonda delle miserie umane, delle ingiustizie e dell'amoralità che spesso pervade la società di tutti i tempi.
Grande successo e ben tredici repliche de “L'Ultimo Scugnizzo”, di Raffaele Viviani, commedia brillante dagli accenti drammatici. La commedia è stata in scena a partire dal'ottobre 2007 al Teatro San Luigi Orione di Ercolano, per proseguire nel 2008 al teatro Tenda di Ottaviano, al Teatro Corallo di Torre del Greco per la Pro Loco ed all'interno della rassegna teatrale Giovanni Pernice, e per finire al Teatro Politeama di Torre Annunziata, sia in mattinate per le scuole che all'internio della rassegna teatrale della città, sia in normali serate e pomeridiane.
Nel febbraio-marzo 2008, la compagnia si esibisce al Teatro Studio 4 e nel Teatro Casa del Fanciullo in un due lavori di Pirandello: “La patente” e “L'uomo dal fiore in bocca", replicati poi successivamente presso il Teatro Politeama di Torre Annunziata.
E' seguito il successo di “Pescatori” di Raffaele Viviani, che, come per “L'Ultimo scugnizzo”, ha collezionato un ampio numer di repliche lungo tutta la stagione teatrale 2008/2009, chiudendo al Teatro D'Annunzio di Latina nel novembre 2008, per un evento organizzato dall'Associazione Latina Cuore.
Nel Maggio 2009 la compagnia presenta un testo originale, “Sognando il varietà”, un ricordo musicale che, tra balletti classici, canzone napoletana e piccoli sketch tratti dall'humus della commedia dell'arte e dai predecessori storici del varietà teatrale (quali Nino Taranto, i fratelli Maggio...), attraversa la nostalgia per una tipologia ed una qualità di spettacolo ormai in dismissione.
Non passa molto tempo prima che la compagnia si ripresento al pubblico con un altro lavoro: è il turno di “Liolà” di Luigi Pirandello, riadattato in dialetto napoletano da Pasquale Cirillo. E' con “liolà” che MediaMusical inizia a partecipare a vari concorsi, raccogliendo, tra gli altri, successi come i riconoscimenti F.I.T.A. per la stagione teatrale 2009/2010 ( Miglior attore protagonista: Liborio Preite; Miglior regia: Liborio Preite; Miglior spettacolo e compagnia per la regione Campania: "Liolà" per la compagnia MediaMusical)
Nel novembre 2011 inizia la messa in scena di “Briganti!”, testo tratto da “'O juorno 'e San Michele” di Elvio Porta e riadattato da Pasquale Cirillo, al Teatro San Luigi Orione di Ercolano; un'operazione in linea con l'anniversario dell'unità d'Italia e con la volontà del regista Liborio Preite e il Preisdente Ciro Preite di ricordare come il Risorgimento abbia avuto due facce, di cui una non raccontata abbastanza nei libri di storia. Lo spettacolo resta in scena fino al maggio 2012, replicando al Teatro Tasso di Sorrento, al Teatro Corallo di Torre del Greco ed al Politeama di Napoli, quest'ultima in occasione del Premio Teatro Amatoriale del teatro Augusteo di Napoli. Al pari di “Liolà”, “Briganti!” raccoglie premi e riconoscimenti, tra gli altri: al Premio Teatro Amatoriale del Teatro Augusteo di Napoli ottiene menzioni speciali a Liborio Preite, attore protagonista nel ruolo di Don Luigi, a Maria Accardo, ad Antonio Salvoni nel ruolo del sindaco Don Vincenzo, a tutti gli attori e una menzione speciale ai cantanti Angelo Scarpati, Carmela Esposito, Decio Delle Chiaie, Rita Di Somma; Primo premio come Migliore Spettacolo della rassegna; al premio F.I.T.A. Campania Felix il premio come Miglior Autore a Pino Brancaccio, come Migliore Regia a Liborio Preite, e come Migliore Compagnia alla MediaMusical, oltre alle nomination come Migliore Attrice a Maria Accardo e come Miglior Attore a Liborio Preite.
Grazie ad un progetto per la Terza Età, stilato da Ciro Preite e finanziato dal Comune di Torre del Greco, per due stagioni il Teatro sant'Anna ha offerto tre serate di spettacolo al mese agli ultra-sessantacinquenni, aprendosi così alle attività per il sociale.
La Compagnia MediaMusical diretta da Liborio Preite e Ciro Preite con l’apporto del maestro Pino Brancaccio e la Sig.ra De Marco Marcella, per il terzo anno consecutivo mette in scena al Teatro Sant’Anna, Gestito da Ciro Preite, un cartellone che garantisce la presentazione di uno spettacolo Mensile per Otto mesi di fila, tutto organizzato all’interno della compagnia dalle scene ai copioni e così via.
Con la stagione teatrale 2012-2013 MediaMusical in collaborazione con il Teatro Sant’Anna centra un obbiettivo molto importante dal punto di vista sociale, con la messa in scena di “C’era una volta Pinocchio” diretto da Ermina Sannino, apre le porte ai giovani, il che rende completo l’intento che si sono dati Liborio Preite e Ciro Preite, dare obbiettivi sani ai giovani, avvicinarli ad un mondo sano,come quello del Teatro.
Su questa scia è nata la scuola di recitazione, atta a creare spazi ed occasioni di espressione per i giovani, che per il primo anno si è avvalsa della Presidenza Onoraria dell'attore Premio David di Donatello Ernesto Mahieux, e gestita da Preite Ciro, diretta dal Maestro Pino Brancaccio e Liborio Preite. Quets'anno si aggiungono al programma le lezioni di chitarra del Maestro Aniello Pernice.
Durante la sua attività, MediaMusical ha affrontato spesso serate a scopi benefici, ed ha offerto spesso le sue prestazioni ad associazioni come L'Emmanuele Onlus, Latina Cuore, l'AIMA (Associazione Italiana Malati di Alzheimer), ed altre ancora.

Teatro Sant'Anna su Facebook

www.flickr.com